Per tutti gli appassionati di narrazioni e per chi è semplicemente curioso di conoscere quali siano le origini del pellet, ecco una storia di successo lunga quasi 50 anni.
Vediamo insieme come i famosi residui di scarto del legno sono diventati i combustibili più usati dalle famiglie e parti integranti delle nostre abitazioni.

 

Il pellet oggi

Dal 2016 ad oggi il mercato europeo del pellet ha raggiunto un valore importantissimo che tocca i diciannove milioni di tonnellate l’anno. Complici sicuramente la sua convenienza e il basso impatto ambientale.

 

Pistoia Pellet - Il pellet: una storia di successo lunga quasi 50 anni

 

Ma da dove nasce la scintilla di questo successo?

Siamo alla fine degli anni ’70. A seguito della crisi energetica mondiale, si sente la necessità di progredire tecnologicamente cercando nuove fonti alternative. Dal settore della mangimistica, in Canada e negli States nascono oltre trenta aziende industriali per la produzione del pellet, consapevoli dei suoi notevoli vantaggi energetici: dal risparmio energetico a quello economico passando per una minore percentuale di inquinamento atmosferico. Fu subito un successo.

In Europa, e di conseguenza anche in Italia, la produzione e l’utilizzo del pellet per il riscaldamento ha una storia, però, piuttosto recente. Solo 10-15 anni fa il combustibile apparteneva ad un mercato di nicchia e non si conosceva nel dettaglio quali fossero state le sue possibilità di utilizzo.
Oggi, scegliere di riscaldare gli interni con il pellet è una soluzione economica, sicura ed ecologica: a seguito delle decisioni pattuite con la conferenza di Kyoto del 1997, tutti i Paesi europei industrializzati si impegnano a una maggiore attenzione all’ambiente riducendone le emissioni di CO2.

Così il pellet diventa il biocombustibile candidato a fornire l’energia rinnovabile necessaria per raggiungere gli obiettivi prefissati di eco-compatibilità ambientale.

Il pellet: una storia di successo lunga quasi 50 anni
Tag: