Pistoia Pellet - In Italia il mercato del pellet è in continua crescita

In Italia si sta affermando sempre più il mercato del pellet: recenti statistiche hanno infatti dimostrato che il Bel Paese è il leader europeo per il consumo di questo materiale ecologico.

Se vogliamo raccontare qualche dato, l’Italia consuma da sola circa il 40% del pellet utilizzato in Europa, ovvero brucia 333 milioni di tonnellate di materiale, su 7 milioni di tonnellate complessive. Non male, vero?!

Parlando di produzione nazionale, invece, i dati si fermano alle 300 mila tonnellate annuali (per intenderci, il 10% di produzione in meno rispetto a quanto consumiamo).

Ma in quale regione si produce il pellet? Il primo posto se lo aggiudica la Lombardia con il suo 45% di produzione, a seguire il Veneto con il 18%, il Friuli Venezia Giulia con il 16%, il Trentino Alto Adige con l’8%. Anche la Toscana, l’Emilia Romagna, l’Umbria, il Molise, la Basilicata e la Sicilia hanno aumentato il numero di aziende produttrici.

E da quali nazioni importiamo il pellet? Principalmente dall’Austria, dalla Germania e dalla Croazia.

 

Facciamo un focus sui numeri del commercio e del consumo

Con grande piacere ed entusiasmo gli italiani stanno riscoprendo i vantaggi del riscaldamento a pellet consapevoli della comodità e della convenienza che ne consegue.

Basti pensare che il consumo del pellet dal 2005 ad oggi è aumentato da 500.000 tonnellate a oltre 3.000.000 tonnellate di cui sono state installate circa 1.600.000 stufe a pellet, 200.000 camini, 75.000 cucine e 200 mila caldaie domestiche. Si stima inoltre che nel 2020 si possa raggiungere il valore record di 80 milioni di tonnellate l’anno!

Stiamo parlando di numeri, di visioni, di prospettive che sicuramente testimoniano la crescente sensibilità verso un ambiente che ogni giorno ci dà tanto e che non smette mai di stupirci.

In Italia il mercato del pellet è in continua crescita